Gli indici azionari USA hanno registrato le perdite più ampie mentre i benchmark europei hanno mostrato movimenti più contenuti e i mercati asiatici hanno chiuso in ribasso. Le materie prime sono state contrastate con il petrolio in forte rialzo e i metalli preziosi in calo.
✦S&P 500 è sceso del 2.64% e NASDAQ 100 ha perso il 4.77%.
✦Nikkei 225 è calato del 4.10% e Hang Seng ha perso l'1.18%.
✦DAX ha ceduto lo 0.75%, CAC 40 è sceso dello 0.32%, STOXX 50 giù dello 0.68%.
✦Brent Oil è salito del 4.44% e WTI Crude ha guadagnato il 4.26%.
✦VIX a 21.5 e Crypto Fear & Greed a 8/100.
✦10Y Treasury Yield al 4.54% e DXY a 100.0.
Notizie
Economia
Le banche centrali in Europa e Asia sono pronte a rialzi dei tassi nel breve termine a causa delle pressioni inflazionistiche elevate dai prezzi energetici. L'inflazione dell'area euro ha raggiunto il 3.0% ad aprile, mentre la crescita del PIL USA del Q1 è stata rivista al 1.6%. Mercati e sondaggi indicano un'alta probabilità di azioni da parte della ECB e della BOJ a metà giugno.
Il tasso di deposito della ECB dovrebbe salire di 25 basis points a 2.25% alla riunione dell'11 giugno, secondo il sondaggio Reuters tra gli economisti.
L'inflazione annuale dell'area euro è salita al 3.0% ad aprile 2026, in aumento di 0.4 punti percentuali rispetto a marzo, trainata dal rialzo del 10.8% dei prezzi energetici.
La BOJ sta valutando un rialzo di 25bp del tasso di policy a 1% alla riunione del 16 giugno; il nuovo indicatore di inflazione core ha mostrato il 2.8% ad aprile, sopra il target del 2%.
Azioni
I mercati asiatici hanno chiuso in ribasso a causa delle preoccupazioni per il rallentamento della domanda di AI, con il Nikkei 225 in calo dell'1,31% a 66.588,12 e il Kospi sudcoreano che ha perso oltre l'1%. Le azioni USA hanno mostrato debolezza generalizzata, con l'S&P 500 che ha chiuso il 5 giugno a 7.383,74, in calo del 2,64%, e i futures che puntano al ribasso dopo che le previsioni di crescita delle vendite di Broadcom hanno deluso le aspettative. Gli indici europei, tra cui i futures su DAX e FTSE, hanno aperto la sessione più deboli in linea con il calo guidato dal tech.
Le previsioni deludenti di Broadcom hanno pesato sui titoli dei chip e contribuito a far scendere i futures sul Nasdaq, guidando al ribasso le azioni USA.
Il Nikkei 225 ha chiuso in calo dell'1,31% a 66.588,12; Kospi e altri indici asiatici tech-heavy sono scesi oltre l'1% per le preoccupazioni sulla visibilità della domanda di AI.
L'S&P 500 ha chiuso il 5 giugno a 7.383,74 (-2,64%); i futures sul DAX hanno indicato un'apertura più debole in Europa con l'indice recentemente a 24.759,05 (-0,75%).
Politica
Le relazioni commerciali tra USA e UE sono state al centro dell'attenzione, con funzionari che hanno confermato l'allineamento sui dazi per il lavoro forzato nell'ambito dell'accordo esistente e l'approvazione del patto da parte del comitato. Le risposte europee al conflitto in corso in Iran hanno continuato a evolversi. Le discussioni più ampie hanno incluso potenziali nuove difese commerciali dell'UE mirate alle importazioni cinesi a basso costo.
Il 7 giugno 2026, funzionari commerciali USA e UE hanno dichiarato che i dazi del 10% proposti dagli USA per affrontare le importazioni di lavoro forzato sono in linea con i termini del patto commerciale di Turnberry.
Il comitato commerciale dell'UE ha approvato a larga maggioranza l'accordo commerciale con gli USA, come riportato il 7 giugno 2026.
Le riduzioni tariffarie Section 232 per attrezzature agricole, HVAC e industriali mobili sono entrate in vigore l'8 giugno 2026, mentre i decisori politici dell'UE hanno esplorato nuove difese commerciali contro le merci cinesi nei rapporti di giugno 2026.